L’albero intricato

David Quammen

A guidare la mano di Darwin mentre nel 1837 tracciava il primo schizzo del suo “albero della vita” c’era l’idea della discendenza delle specie da un antenato comune: idea audace, perchĂ© andava contro il dogma creazionista e stabiliva una continuitĂ  tra gli esseri umani e creature ben piĂą primitive. Da allora l’albero filogenetico non ha fatto che espandersi. Ma il bello doveva ancora venire. E il bello, scopriamo grazie a David Quammen, è venuto negli anni Settanta con le scoperte di Carl Woese, che rivelano una realtĂ  molto piĂą complessa. L’albero della vita è piĂą intricato di quello immaginato da Darwin, e forse non è neppure un albero. I geni non si spostano solo in senso verticale, da una generazione alla successiva, ma anche lateralmente, varcando i confini di specie, o passando da un regno a un altro, e creando degli ibridi. Alcuni sono entrati di traverso nella nostra linea di discendenza da fonti estranee e insospettate, in un “equivalente generico di trasfusione di sangue”: sangue infetto, e tra i “donatori” ci sono gli Archaca, organismi primigeni che si nutrono di idrogeno e ammoniaca e vivono in luoghi infernali, come lo stomaco delle mucche e gli scarti acidi delle miniere. Gli archei sono dentro di noi, nella bocca, nell’intestino, e sono responsabili della creazione di superbatteri resistenti agli antibiotici. Le implicazioni teoriche e pratiche della rivoluzione messa in moto da Woese, a lungo docente di Microbiologia alla University of Illinois, faranno discutere il mondo della scienza per molti anni ancora – e di Woese, nonchĂ© degli altri protagonisti di questa epopea, Quammen lascia un ritratto che rimarrĂ  impresso a lungo nella mente di chi leggerĂ  questo libro.
SPILLOVER
L’evoluzione delle pandemie
“Siamo stati noi a generare l’epidemia di Coronavirus. Potrebbe essere iniziata da un pipistrello in una grotta, ma è stata l’attivitĂ  umana a scatenarla.” (David Quammen, The New York Times).
“Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono giĂ  tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all’altro fare un salto di specie – uno spillover in gergo tecnico – e colpire anche gli esseri umani … Il libro è unico nel suo genere: un po’ saggio sulla storia della medicina e un po’ reportage, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate cittĂ  cinesi. L’autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie. E tra le pagine piĂą avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo noir, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiaritĂ  di queste malattie.” (Le Scienze)

Vedi Settestorie Rai 1

“Sette Storie” puntata 7 giugno 2021 (VIDEO)

da raiplay.it

“Sette Storie”puntata 7 giugno 2021, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili a causa della Pandemia. Un percorso immersivo, poi, dentro la realtà attraversando storie e territori. Per parlare, inoltre, di ciò che condizionerà il futuro che è già di fronte a noi. Comunque, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili a causa della Pandemia. Un percorso immersivo, poi, dentro la realtà attraversando storie e territori.

Per parlare, inoltre, di ciò che condizionerà il futuro che è già di fronte a noi. Tuttavia, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili a causa della Pandemia. Un percorso immersivo, poi, dentro la realtà attraversando storie e territori. Per parlare, inoltre, di ciò che condizionerà il futuro che è già di fronte a noi. Perciò, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili.

“Sette Storie”puntata 7 giugno 2021, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili a causa della Pandemia. Un percorso immersivo, poi, dentro la realtà attraversando storie e territori. Per parlare, inoltre, di ciò che condizionerà il futuro che è già di fronte a noi. Comunque, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili a causa della Pandemia. Un percorso immersivo, poi, dentro la realtà attraversando storie e territori.

Per parlare, inoltre, di ciò che condizionerà il futuro che è già di fronte a noi. Tuttavia, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili a causa della Pandemia. Un percorso immersivo, poi, dentro la realtà attraversando storie e territori. Per parlare, inoltre, di ciò che condizionerà il futuro che è già di fronte a noi. Perciò, è il programma che racconta fatti, esperienze e testimoni rimasti invisibili.

Settestorie di Monica Maggioni su Rai1

Ultima puntata della stagione con i cacciatori di virus

(none)

Con uno speciale sui Cacciatori di virus, Settestorie, in onda lunedì 7 giugno alle 23.25 su Rai1, chiude la stagione 2020/21. A oltre un anno dallo scoppio del Covid-19, Monica Maggioni ci porta nel cuore della Namibia, nel Parco Nazionale di Etosha, insieme ai ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e Molise (IZSAM). Da oltre venti anni questi virologi lavorano in Africa per scovare virus e batteri sconosciuti e capire come fermare nuove malattie prima che arrivino in Italia. Vedremo in azione Axel Hartmann, veterinario specializzato nella cura e sorveglianza sanitaria degli animali selvatici come zebre, leoni ed elefanti, che lavora ogni giorno cercando di bilanciare gli obiettivi scientifici e la salvaguardia del benessere animale di specie così uniche e spettacolari. Ad accompagnare questo viaggio ci saranno Nicola D’Alterio, direttore generale dell’Istituto, il virologo Alessio Lorusso e lo scrittore David Quammen, autore del bestseller “Spillover” che già nel 2013 sembrava aver preconizzato l’arrivo di una pandemia.


Una risposta a "L’albero intricato"

  1. L’ha ripubblicato su giro bloggando …e ha commentato:

    Settestorie di Monica Maggioni su Rai1
    Ultima puntata della stagione con i cacciatori di virus
    Con uno speciale sui Cacciatori di virus, Settestorie, in onda lunedì 7 giugno alle 23.25 su Rai1, chiude la stagione 2020/21. A oltre un anno dallo scoppio del Covid-19, Monica Maggioni ci porta nel cuore della Namibia, nel Parco Nazionale di Etosha, insieme ai ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e Molise (IZSAM). Da oltre venti anni questi virologi lavorano in Africa per scovare virus e batteri sconosciuti e capire come fermare nuove malattie prima che arrivino in Italia. Vedremo in azione Axel Hartmann, veterinario specializzato nella cura e sorveglianza sanitaria degli animali selvatici come zebre, leoni ed elefanti, che lavora ogni giorno cercando di bilanciare gli obiettivi scientifici e la salvaguardia del benessere animale di specie così uniche e spettacolari. Ad accompagnare questo viaggio ci saranno Nicola D’Alterio, direttore generale dell’Istituto, il virologo Alessio Lorusso e lo scrittore David Quammen, autore del bestseller “Spillover” che già nel 2013 sembrava aver preconizzato l’arrivo di una pandemia.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...