Il Vangelo Secondo Matteo – Pier Paolo Pasolini –


Il Vangelo secondo Matteo – Pier Paolo Pasolini – Trailer by Film&Clips

Director: Pier Paolo Pasolini Writer: Pier Paolo Pasolini Stars: Enrique Irazoqui, Margherita Caruso, Susanna Pasolini, Marcello Morante Il film ripercorre i momenti salienti del Vangelo: l’annunciazione, i Magi, la fuga in Egitto, la strage degli Innocenti, Ges√Ļ nel deserto, la guarigione del lebbroso, il discorso della montagna, la morte del Battista, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, l’ingresso in Gerusalemme, la passione, la resurrezione.


Film&Clips

Il Vangelo Secondo Matteo – Pier Paolo Pasolini – Completo – Restaurato HD

https://www.vittorioballato.it‚Äč Il Vangelo secondo Matteo √® un’opera cinematografica italiana, diretta nel 1964 da Pier Paolo Pasolini e incentrata sulla vita di Ges√Ļ come √® descritta nel Vangelo secondo Matteo. Trattando in maniera antidogmatica un argomento di carattere religioso, l’opera fece sensazione e scaten√≤ un aspro confronto intellettuale sulla stampa, proseguendo le non sopite polemiche per le accuse di vilipendio della religione e per i forti interventi censori che avevano condizionato l’uscita dell’episodio de La ricotta, inserito nel film Ro.Go.Pa.G. Trama Riproposizione fedele al Vangelo di Matteo della vita di Ges√Ļ Cristo (con solo qualche lievissima inversione temporale), dall’annunciazione a Maria della nascita del figlio di Dio, al matrimonio con Giuseppe e la fuga in Egitto per sfuggire ad Erode e alla strage degli innocenti. Divenuto adulto, Ges√Ļ affronta le prove nel deserto e dopo quaranta giorni di tentazioni, prosegue per Israele, in compagnia degli Apostoli, a predicare il suo verbo, compiendo miracoli. Processato da Ponzio Pilato, viene condannato alla crocifissione e la resurrezione conclude la sua vita terrena. Produzione Il regista utilizza attori non professionisti e comparse scelte tra la locale popolazione contadina. Molti gli amici del regista che parteciparono alle riprese e, tra questi, alcuni intellettuali di fama come Natalia Ginzburg, Alfonso Gatto ed Enzo Siciliano, oltre Ninetto Davoli, che debutta proprio in questo film. Il filosofo Giorgio Agamben, allora solo ventiduenne, ebbe anch’egli una parte nel film. Scelta particolare di Pasolini fu quella della madre Susanna per interpretare la Madonna anziana. La figura di Cristo fu affidata al catalano Enrique Irazoqui allora sindacalista diciannovenne, in Italia per cercare appoggi alla lotta contro il regime franchista[2]. Venne doppiato da Enrico Maria Salerno. In occasione dei 50 anni del film al Festival di Venezia, Mauro Leonardi ha raccontato che nella prima versione del film Pasolini aveva ritratto un Ges√Ļ senza Resurrezione e senza miracoli[3]. Fu in ossequio al giudizio a quei tempi autorevole del direttore del Centro Cattolico Cinematografico, don Francesco Angelicchio, che il regista, a film gi√† girato, torn√≤ sul set e aggiunse quelle scene da allora presenti nella versione definitiva[4]. Riprese Il film fu girato in diverse localit√† italiane, ma senza seguire una traccia geografica precisa. L’idea iniziale era di ambientarlo negli stessi luoghi di Israele dove realmente si erano svolte le vicende narrate, ma presto essa si rivel√≤ poco praticabile, anche per via dei mutamenti subiti dal paesaggio nel corso dei secoli. Il cortile interno del Castello di Gioia del Colle. Vi √® stata girata la scena di Erode e la danza di Salom√® Di qui la decisione di girarlo nell’Italia centro-meridionale: prevalentemente nella citt√† di Matera [5] in cui ritrovava la Gerusalemme che fu ed in particolare negli ambienti rupestri di varie regioni: in Basilicata: a Barile, Lagopesole (la scena del sinedrio √® girata nel cortile interno del Castello di Lagopesole) e nei Sassi[6] di Matera (trasformati in Gerusalemme); in Calabria: a Cutro e Le Castella; in Lazio: a Tuscania (paese in provincia di Viterbo) e Chia (frazione di Soriano nel Cimino, Viterbo); in Puglia: a Ginosa nella Gravina, Massafra (trasformata in alcuni luoghi della Palestina), Manduria[6], Castel del Monte (la cacciata dal tempio, con i sacerdoti che assistono agli eventi), Gioia del Colle (in quest’ultima localit√† il regista gir√≤ l’episodio di Erode e Salom√®,[6] ambientato nel castello, con la danza di Salom√® che si svolge nell’ala nord della corte del castello stesso), Santeramo in Colle (l’annunciazione, parte del discorso delle beatitudini, l’avvicinamento a Gerusalemme);[7] in Sicilia: valle dell’Etna (tentazioni nel deserto).


3 risposte a "Il Vangelo Secondo Matteo – Pier Paolo Pasolini –"

  1. Videoteca Di Qualit√† – Cinema D’autore
    Il Vangelo Secondo Matteo (1964)
    – Genere: Drammatico, Storico, Religiosi
    – Regista: Pier Paolo Pasolini
    – Interpreti: Enrique Irazoqui, Margherita Caruso, Susanna Pasolini, Marcello Morante, Mario Socrate, Settimio Di Porto, Otello Sestili, Ferruccio Nuzzo, Giacomo Morante, Giorgio Agamben, Luigi Barbini, Amerigo Bevilacqua, Francesco Leonetti, Eliseo Boschi, Ninetto Davoli, Natalia Ginzburg, Enzo Siciliano, Alessandro Tasca, Paola Tedesco, Rosario Migale, Rodolfo Wilcock, Rossana Di Rocco, Renato Terra, Franca Cupane, Guido Cerretani, Marcello Galdini, Elio Spaziani
    – Trama: Il film ripercorre i momenti salienti del Vangelo: l’annunciazione, i Magi, la fuga in Egitto, la strage degli Innocenti, Ges√Ļ nel deserto, la guarigione del lebbroso, il discorso della montagna, la morte del Battista, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, l’ingresso in Gerusalemme, la passione, la resurrezione.

    "Mi piace"

  2. L’ha ripubblicato su giro bloggando …e ha commentato:

    recensione di Pasquale D’Aiello

    Ri¬≠pro¬≠po¬≠si¬≠zio¬≠ne fe¬≠de¬≠le al Van¬≠ge¬≠lo di Mat¬≠teo della vita di Ges√Ļ Cri¬≠sto, dal¬≠l’an¬≠nun¬≠cia¬≠zio¬≠ne a Maria della na¬≠sci¬≠ta del fi¬≠glio di Dio, al ma¬≠tri¬≠mo¬≠nio con Giu¬≠sep¬≠pe e la fuga in Egit¬≠to per sfug¬≠gi¬≠re ad Erode ed alla stra¬≠ge degli in¬≠no¬≠cen¬≠ti. Di¬≠ve¬≠nu¬≠to adul¬≠to Ges√Ļ af¬≠fron¬≠ta le prove nel de¬≠ser¬≠to, e dopo qua¬≠ran¬≠ta gior¬≠ni di ten¬≠ta¬≠zio¬≠ni, pro¬≠se¬≠gue per la Pa¬≠le¬≠sti¬≠na, in com¬≠pa¬≠gnia degli Apo¬≠sto¬≠li a pre¬≠di¬≠ca¬≠re il suo verbo, com¬≠pien¬≠do mi¬≠ra¬≠co¬≠li. Pro¬≠ces¬≠sa¬≠to da Pon¬≠zio Pi¬≠la¬≠to, viene con¬≠dan¬≠na¬≠to alla cro¬≠ci¬≠fis¬≠sio¬≠ne e la re¬≠sur¬≠re¬≠zio¬≠ne con¬≠clu¬≠de la sua vita ter¬≠re¬≠na.

    Il primo im¬≠pat¬≠to col film √® forte, col¬≠pi¬≠sce la scel¬≠ta dei per¬≠so¬≠nag¬≠gi. Sono chia¬≠ra¬≠men¬≠te at¬≠to¬≠ri non pro¬≠fes¬≠sio¬≠ni¬≠sti, gente di bor¬≠ga¬≠ta, facce sca¬≠va¬≠te dal la¬≠vo¬≠ro usu¬≠ran¬≠te e ol¬≠trag¬≠gia¬≠te dalla vita. Ve¬≠de¬≠re i re Magi im¬≠per¬≠so¬≠na¬≠ti da que¬≠sta uma¬≠ni¬≠t√†, ov¬≠via¬≠men¬≠te, non √® atto di rea¬≠li¬≠smo ma gesto pro¬≠fon¬≠da¬≠men¬≠te ri¬≠vo¬≠lu¬≠zio¬≠na¬≠rio. Si di¬≠chia¬≠ra che una rap¬≠pre¬≠sen¬≠ta¬≠zio¬≠ne non √® e non pu√≤ es¬≠se¬≠re una ri¬≠pro¬≠du¬≠zio¬≠ne del reale ma ne √® sem¬≠pre una in¬≠ter¬≠pre¬≠ta¬≠zio¬≠ne e quan¬≠to pi√Ļ si af¬≠fer¬≠ma e si ac¬≠cet¬≠ta tale as¬≠sun¬≠to tanto pi√Ļ si ar¬≠ric¬≠chi¬≠sce il con¬≠te¬≠nu¬≠to ar¬≠ti¬≠sti¬≠co e po¬≠li¬≠ti¬≠co del¬≠l‚Äôo¬≠pe¬≠ra e si for¬≠ni¬≠sco¬≠no al frui¬≠to¬≠re gli stru¬≠men¬≠ti di ela¬≠bo¬≠ra¬≠zio¬≠ne del dato. E qui Pa¬≠so¬≠li¬≠ni af¬≠fer¬≠ma che la sal¬≠vez¬≠za e la sag¬≠gez¬≠za del mondo non pu√≤ rac¬≠chiu¬≠der¬≠si nelle menti di pochi sa¬≠pien¬≠ti ma deve in¬≠fon¬≠der¬≠si nei corpi degli ul¬≠ti¬≠mi, rea¬≠liz¬≠zan¬≠do, cos√¨, uno straor¬≠di¬≠na¬≠rio ele¬≠men¬≠to di con¬≠tat¬≠to tra la ri¬≠vo¬≠lu¬≠zio¬≠ne co¬≠mu¬≠ni¬≠sta e quel¬≠la cri¬≠stia¬≠na.

    Il Ges√Ļ di Pa¬≠so¬≠li¬≠ni co¬≠mu¬≠ni¬≠ca tra¬≠scen¬≠den¬≠za at¬≠tra¬≠ver¬≠so sem¬≠pli¬≠ci¬≠t√† im¬≠ma¬≠nen¬≠te, dando forma allo spi¬≠ri¬≠to del mes¬≠sag¬≠gio di Ges√Ļ. L‚Äôin¬≠te¬≠ro film pro¬≠iet¬≠ta in¬≠tor¬≠no a s√® un‚Äôau¬≠ra di ri¬≠fles¬≠si¬≠vi¬≠t√† che per¬≠met¬≠te al cre¬≠den¬≠te cat¬≠to¬≠li¬≠co di me¬≠di¬≠ta¬≠re su ci√≤ che egli ri¬≠tie¬≠ne sia stato ed al non cre¬≠den¬≠te di as¬≠su¬≠me¬≠re la vi¬≠cen¬≠da di Cri¬≠sto come exem¬≠plum delle sof¬≠fe¬≠ren¬≠ze umane e della spe¬≠ran¬≠za di ri¬≠scat¬≠to at¬≠tra¬≠ver¬≠so atti ri¬≠vo¬≠lu¬≠zio¬≠na¬≠ri. In que¬≠sta ca¬≠pa¬≠ci¬≠t√† di ri¬≠vol¬≠ger¬≠si a mondi di¬≠ver¬≠si si con¬≠cre¬≠tiz¬≠za la gran¬≠dez¬≠za del¬≠l‚Äôo¬≠pe¬≠ra.

    Pa­so­li­ni non ri­nun­cia, sia nelle mu­si­che sia nell’ico­no­gra­fia, al­l’u­ti­liz­zo di ele­men­ti clas­si­ci che si fon­do­no alle mi­se­rie umane ge­ne­ran­do un nuovo mo­del­lo di ri­na­sci­men­to uma­ni­sta.

    La re¬≠ci¬≠ta¬≠zio¬≠ne √® tea¬≠tra¬≠le, a sot¬≠to¬≠li¬≠nea¬≠re mag¬≠gior¬≠men¬≠te la va¬≠len¬≠za me¬≠ta¬≠fo¬≠ri¬≠ca della vita di Ges√Ļ. In que¬≠sto con¬≠te¬≠sto sono to¬≠tal¬≠men¬≠te pre¬≠gne di vita e di si¬≠gni¬≠fi¬≠ca¬≠to le in¬≠cer¬≠tez¬≠ze re¬≠ci¬≠ta¬≠ti¬≠ve e le esi¬≠ta¬≠zio¬≠ni re¬≠gi¬≠sti¬≠che nei mo¬≠vi¬≠men¬≠ti di mac¬≠chi¬≠na rie¬≠sco¬≠no solo a re¬≠sti¬≠tuir¬≠ci l‚Äôu¬≠ma¬≠ni¬≠t√† im¬≠men¬≠sa di uno dei pi√Ļ gran¬≠di ar¬≠ti¬≠sti ita¬≠lia¬≠ni che ci ha re¬≠ga¬≠la¬≠to que¬≠sto in¬≠di¬≠men¬≠ti¬≠ca¬≠bi¬≠le ca¬≠po¬≠la¬≠vo¬≠ro.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...