🦋LeggiAmo 🦋i libri che ho letto / leggerò🦚promemoria🦚

👣👣♡ …Ci sono incontri che lasciano tracce , sono condivisioni di una ricerca, forse non danno risposte ma aprono cammini 👣👣

La nicotina è una droga perfetta, una droga semplice e dura, che non dà nessuna gioia, che si definisce interamente con l’astinenza, e con la cessazione dell’astinenza.

www.lanavediteseo.eu/item/serotonina

Buon

SAN VALENTINO

Photoset (Source: Flickr / gsfc, via nevver)

Michel Houellebecq > SEROTONINA

greymatterwanted.tumblr.com/

La nicotina è una droga perfetta, una droga semplice e dura, che non dà nessuna gioia, che si definisce interamente con l’astinenza, e con la cessazione dell’astinenza.

Non sapevo esattamente cosa facessero i suoi genitori ma erano innegabilmente ricchi (a essere figlie uniche di genitori ricchi si viene fuori come Yuzu, qualunque sia il paese, qualunque sia la cultura)

frugare nel computer della propria compagna non è un gesto molto commendevole, il bisogno di sapere è una cosa strana, forse la parola bisogno è un po’ forte, diciamo che quella sera c’erano solo partite deludenti.

Ma in fondo Yuzu non ce la vedevo affatto come puttana. Avevo frequentato molte puttane, sia da solo sia con le donne che avevano condiviso la mia vita, e a lei mancava la qualità essenziale di quello splendido mestiere: la generosità. La puttana non seleziona i propri clienti, è proprio quello il principio, l’assioma, la puttana dà piacere a tutti, senza distinzione, ed è grazie a questo che accede alla grandezza.

Nella donna l’amore è una potenza, una potenza generatrice, tettonica, quando l’amore si manifesta nella donna è uno dei fenomeni naturali più imponenti di cui la natura possa offrirci lo spettacolo, è da considerare con timore, è una potenza creatrice dello stesso tipo dei terremoti o degli sconvolgimenti climatici, è all’origine di un altro ecosistema, di un altro ambiente, di un altro universo, con il suo amore la donna crea un mondo nuovo, piccoli esseri isolati gorgogliavano in un’esistenza incerta ed ecco che la donna crea le condizioni di esistenza di una coppia, di una nuova entità sociale, sentimentale e genetica, la cui vocazione è proprio quella di eliminare ogni traccia degli individui preesistenti, tale nuova entità è già perfetta nella sua essenza, come aveva capito Platone, a volte si può complicare strutturandosi in famiglia, ma questo è quasi un dettaglio, contrariamente a ciò che pensava Schopenhauer, in ogni caso la donna si dedica interamente a questa missione, vi si immerge, vi si dedica come si suol dire anima e corpo, e comunque per lei non fa molta differenza, per lei la differenza tra anima e corpo è solo un cavillo maschile senza importanza. 

….

A poco a poco, l’immenso piacere dato dalla donna modifica l’uomo, lo spinge alla gratitudine e all’ammirazione, la sua visione del mondo ne viene trasformata fino a farlo accedere in maniera per lui imprevista alla dimensione kantiana del rispetto, e a poco a poco si trova a considerare il mondo in modo diverso, la vita senza donna (e anche, per l’appunto, senza quella donna che gli dà così tanto piacere) diventa letteralmente impossibile e quasi la caricatura di una vita; a quel punto l’uomo comincia davvero ad amare. Perciò l’amore nell’uomo è una fine, un compimento, e non, come nella donna, un inizio, una nascita; ecco cosa bisogna tener presente.

sapevo che la vita poteva ancora riservarmi numerose sorprese, atroci o esaltanti a seconda dei casi. Detto ciò, al momento non provavo nessun desiderio, condizione che molti filosofi, o quantomeno così mi sembrava, avevano giudicato invidiabile; i buddisti erano più o meno sulla stessa lunghezza d’onda. Ma altri filosofi, così come la totalità degli psicologi, ritenevano invece che l’assenza di desiderio fosse una condizione patologica e malsana. Dopo un mese di soggiorno al Mercure non mi sentivo ancora in grado di dirimere questa controversia classica. Ogni settimana rinnovavo la mia permanenza in albergo, al fine di mantenermi in una condizione di libertà (condizione che, a sua volta, è vista con favore dalla totalità delle filosofie esistenti). Secondo me non stavo poi tanto male.

Per parte mia non avevo alcuna opinione su Blanchot, ricordavo solo un divertente passo di Cioran nel quale spiega che Blanchot è l’autore ideale per imparare a battere a macchina, perché non si è mai “disturbati dal senso”.

L’incontro di due perdenti quarantenni ed ex amanti avrebbe potuto essere una scena magnifica in un film francese, con gli attori adatti, giusto per dare un’idea diciamo Benoît Poelvoorde e Isabelle Huppert; nella vita reale, ne avevo voglia davvero?

Non credo di sbagliare paragonando il sonno all’amore; non credo di ingannarmi paragonando l’amore a una sorta di sogno a due, certo con brevi momenti di sogno individuale, piccoli giochi di congiunzioni e incroci, ma che comunque permette di trasformare la nostra esistenza terrena in un momento sopportabile – ed è anche, a dire il vero, l’unico modo per riuscirci.

Di solito gli uomini non sanno vivere, non hanno nessuna vera familiarità con la vita, non si sentono mai del tutto a proprio agio, perciò perseguono progetti diversi, più o meno ambiziosi, più o meno grandiosi, dipende, e ovviamente di solito falliscono e arrivano alla conclusione che avrebbero fatto meglio, molto semplicemente, a vivere, ma di solito, anche lì, è troppo tardi.

ci sarebbe voluto un vassoio di frutti di mare, solo che quelle sono cose che si condividono, un vassoio di frutti di mare in solitaria è un’esperienza estrema, neanche Françoise Sagan avrebbe potuto descriverla, è davvero troppo cruenta.

doveva essere felice, di quella breve felicità che si prova quando si è appena sfuggiti a un’infelicità notevole e ci si ritrova di fronte all’infelicità consueta

Il proprietario del Duc normand aveva finito “Paris-Normandie” ma si era lanciato nella lettura altrettanto esaustiva di “France Football”, era un lettore esaustivo, ce ne sono parecchi, di gente così ne avevo conosciuta, persone che non si accontentano dei titoloni, delle dichiarazioni di Édouard Philippe o del costo del trasferimento di Neymar, vogliono andare fino in fondo alle cose; sono la base dell’opinione illuminata, il pilastro della democrazia rappresentativa.

Text

W.H. Auden > THE MORE LOVING ONE

Looking up at the stars, I know quite well

That, for all they care, I can go to hell,

But on earth indifference is the least

We have to dread from man or beast.

How should we like it were stars to burn

With a passion for us we could not return?

If equal affection cannot be,

Let the more loving one be me.

Admirer as I think I am

Of stars that do not give a damn,

I cannot, now I see them, say

I missed one terribly all day.

Were all stars to disappear or die,

I should learn to look at an empty sky

And feel its total dark sublime,

Though this might take me a little time.

greymatterwanted.tumblr.com


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: